(A 34) Aleksandr Michajlovic Rodčenko e il costruttivismo

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 23 May 2018

Malevic (fig. 438) con il suo intervento sul giornale Anarchija, decretò in favore di un’arte nuova, non mediata che abbracciava le nuove tesi dei cubistie e dei futuristi, ed è proprio al modello proposto da Malevic che si ispirò il pittore, grafico e fotografo russo Aleksandr Michajlovic Rodčenko (San Pietroburgo, 23 novembre 1891 – Mosca, 3 dicembre 1956, fig. 439), il cui inquadramento artistico va dal Futurismo al Costruttivismo.
Il suo futurismo nasce da una fusione con il simbolismo, il decorativismo e il cubismo, e i diversi eventi organizzati dai futuristi hanno conferito un’ulteriore spinta evolutiva della sua vena creativa.

438 Kazimir Malevic

439 Aleksandr Michajlovic Rodčenko

Lui adopererà molto il collage, quindi ritagliando testi e adoperando colla e forbici realizzerà illustrazioni per libri, come le undici tavole per Vladimir Majakovskij (fig. 440), Pro eto (fig. 441) del 1923, dove si divertirà ricorrendo ad invenzioni e disordini che rimandano al dadaismo e al futurismo.
Successivamente lui passerà al Costruttivismo, abolendo il disordine e abbracciando un senso formale più ordinato e disciplinato, anche se durante la sua carriera, continuerà sempre a cercare nuove soluzioni creative che vediamo soprattutto espressa nei suoi manifesti, dove compaiono sempre elementi dinamici, come il segno della freccia, che indica quale parola leggere o la direzione della composozione, inoltre lui fu attivo anche in altri campi, come il design, l’architettura, l’illustazione, etc.
Più tardi sposterà la sua attenzione verso nuovi media, come la fotografia e la tipografia, a tal proposito fu importante la sua prima fotografia realizzata per la rivista LEF (fig. 442) del 1923, dove realizzerà un fotomontaggio di una macchina da scrivere e in primo piano, una macchina fotografica e un obiettivo, elementi simbolici della rivoluzione comunicativa, inoltre darà vita anche alla serie di Vetro e luce e i balconi fotografati dall’alto verso il basso e viceversa. Nel 1941 si dedicherà invece alla pittura, comunque la sua carrira come fotografo per quanto breve, fu però molto intensa e incise molto sui futuri esiti evolutivi di questo medium di comunicazione.

440 Vladimir Majakovskij

441 Pro eto

442 Rivista LEF

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