L’area inglese

A partire dal XIX secolo la forte spinta dettata dalle innovazioni industriali e l’affermazione anche del metodo linotype e monotype, portò ad uno sviluppo impulsivo dei caratteri, infatti in America vi furono oltre ai designer e tipografi americani Linn Boyd Benton (fig. 01) e Morris Fuller Benton (fig. 02), ideatori del Century (fig. 03) e del carattere lienare Franklin Gothic (fig. 04), vi sarà anche il designer, stampatore e tipografo americano Frederic William Goudy (fig. 05), definito da molti come uno dei disegnatori di caratteri di successo.
Goudy si formò nell’ambiente di Chicago guidando per oltre trentacinque anni la produzione di caratteri tipografici della Village Press, e il suo più grande apporto fu quello legato alla produzione di caratteri latini come l’Old Style (fig. 06), inoltre lui sarà anche importante per la riscoperta di caratteri tipo il Caslon (fig. 07) e per la riproposta delle maiuscole ispirate ai modelli delle lapidi romane.

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Nel periodo in cui lavorò presso The inland Printer, conoscerà il pittore, incisore e grafico statunitense Will Bradley (fig. 08) che lui stesso considerò un suo maestro.
Secondo l’analisi biografica del giornalista e critico americano D. J. R. Bruckner(fig. 09), sarà proprio il Deepdene (fig. 10) il carattere più rappresentativo della produzione artistica di Goudy, anche se molti grafici e designer definiscono migliore il Goudy Modern (fig. 11), il Goudy Newstyle e l’Italian Old Style (fig. 12).
Comunque la fama che ruota intorno a Goudy fu dettata dalla creazione dei caratteri che portano da sempre il suo nome, caratterizzati proprio da una linea e dal design più dolci e aggraziati realizzati negli anni che vanno dal 1915 al 1918.

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