(H 34) Bill Brandt

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 7 April 2018

Il fotografo britannico Bill Brandt (Amburgo, 2 maggio 1904 – Londra, 20 dicembre 1983, fig. 302) fu un fotografo la cui realtà rappresentava per lui grazia, poesia e giustizia, praticamente la sua è arte pura.
Anche se di origini inglesi lui trascorrerà la sua gioventù tra la Germania e la Svizzera.
Il suo primo ritratto risale al 1928 del poeta americano Ezra Pound (fig. 303), che lo proterà ad avere contatti con Man Ray, che a partire dal ’29 ci lavorerà insieme subendo anche una notevole influenza sul suo lavoro.
In questi anni vengono lanciate le nuove macchine fotografiche , la Rolleiflex, la Leica e i flash, inoltre saranno sempre più numerose le riviste che pubblicheranno in questi anni.
Lui per un periodo di tempo lavorerà anche a Parigi e poi nel 1932 affronterà un breve viaggio in Spagna e dopo essere rientrato si dedicherà alla rappresentazione della vita sociale inglese (fig. 304).
I suoi luoghi preferiti furono gli ippodromi, perché rappresentava al meglio lo spirito che li dominava, e nel 1936 stamperà il suo primo libro The English at Home, praticament una raccolta di immagini che rtacconta la vita inglese del tempo.
Nel 1937 lui inizierà a fotografare l’Inghilterra industriale del nord, emblematiche sono le sue immagini come, la ricerca del carbone, i minatori, etc (fig. 305).

302 Bill Brandt

303 Ezra Pound

304 La vita sociale inglese all'interno degli Ippodromi

305 I minatori

Con lo scoppio della seconda guerra modniale sarà al servizio del Ministero inglese, praticamente eseguirà una documentazione sui rifugi antiaerei nella metropolitana (fig. 306), anche se abbandonerà questo progetto per dedicarsi invece alla rappresentazione di una Londra dall’aspetto più magico (fig. 307 e 308) nonostante lo stazio della guerra, quindi da questo momento lui affronterà il paesaggio e i ritratti.
I paesaggi rappresentati sono quelli dello Yorkshire, il Wessex, etc, dove dominano immagini di città desolate all’insegna del chiaroscuro.
Queste immagini sono comunque raccolte nel suo libro Shadow of Light.
Le sue foto sono semplici istantanee, ma parti di un racconto come parti di un film, e dal 1944 inizierà a fotografare nudi in interni (fig. 309 e 310), quindi lui avverte la necessità di captare qualcosa di diverso che fuoriesce dall’immagine, la ricerca di un nuovo mondo.
Inoltre la pubblicazione di queste immagini nel 1961, darà vita a forti polemiche.

306 Rifugi antiaerei nella metropolitana

307 Immagini di Londra

308 Immagini di Londra

309 Nudi in interni

310 Nudi in interni

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