Collaborare in mobilità, i fondamenti

I dispositivi mobili stanno diventando sempre più simili ai PC, quindi abbiamo la possibilità di poter eseguire operazioni complesse anche quando siamo in movimento, e tra questi abbiamo gli smartphone e i tablet.

Questi dispositivi hanno bisogno di un sistema operativo che possa gestire il lavoro delle periferiche e le funzionalità di base per le applicazioni, al momento abbiamo tra i sistemi più conosciuti iOS di Apple, Android di Google, Windows phone sviluppato da Microsoft e infine Blackberry OS di RIM.

Connettività

Tutti i dispositivi mobili offrono la possibilità di connessione alla rete mediante il sistema Wi-Fi, 3G, 4G e in caso di connessione locale attraverso il bluetooth.

Il bluetooth è una tecnologia di trasmissione wireless utilizzabile a brevi distanze e consente di poter scambiare dati con altri dispositivi mobile, pc, notebook, ecc.

Invece le reti wireless consentono accesso a servizi cloud e stabiliscono connessioni con i server mediante connessioni wireless LAN o Internet su reti 3G e 4G ed il collegamento avviene mediante un collegamento ad ADSL.

Questo sarà possibile mediante una SIM che il nostro smartphone dovrà possedere soprattutto se siamo fuori in modo da poter sfruttare una connessione dati mediante tariffa attiva, al contrario se non la possediamo potremo connetterci ad una rete wireless solo in presenza di un modem o ADSL.

Inoltre la velocità di trasferimento dipende anche dalla qualità del segnale e comunque mediamente una linea 3G può trasferire di regola alla velocità di 42mbps, mentre una 4G o LITE può arrivare anche a 4Gbps.

Come ho già accennato prima questi prevedono nella maggior parte dei casi dei costi basate sulle tariffe messe a disposizione dai diversi operatori telefonici.

Le tariffe a consumo sono scomparse del tutto dai listini e rimangono in piedi quelle mensili che attualmente garantiscono, almeno sulla carta, pacchetti con minuti infiniti verso tutti, sms (se previsto) e 50/60Gb per i dati di rete internet con costi che vanno dai 7,00 euro fino ai 10,00 mensili, escluse offerte speciali messe in atto dai singoli operatori con lo scopo di acquisire nuovi clienti.

Ricordiamoci anche di fornire il nostro dispositivo mobile di apposito PIN (Personal Identification Number), praticamente un codice di 4 cifre da inserire ogni volta che accendiamo il nostro smartphone o quando attiviamo la modalità aereo per impedire l’uso del dispositivo da parte di altri utenti, soprattutto se viene smarrito.

In precedenza abbiamo affrontato anche il discorso relativo al backup, questo vale anche per i dispositivi mobili, perché consentono di archiviare una copia dei dati personali su cloud.

In caso di furto o smarrimento del dispositivo potremo recuperare tutti i nostri dati mediante i cloud su un nuovo dispositivo acquistato, e se vogliamo evitare anche attacchi in rete al fine di compromettere i nostri dati sensibili potremo disattivare la connessione Wi-Fi e bluetooth.

Connessione a internet

Se desideriamo avviare una connessione a internet mediante Wi-Fi con il nostro smartphone allora dovremo entrare nella voce Impostazioni>Wireless o Network o Reti e cliccare successivamente su Trova reti, qui verrà visualizzata la lista delle reti wireless disponibili.

Può capitare di trovare nella lista anche reti protette indicate attraverso l’icona di un lucchetto di fianco al nome della rete, in questo caso dobbiamo conoscere i dati di accesso come la password.

Ricerche

Grazie all’installazione di App browser (Google chrome, Firefox, ecc) avremo anche la possibilità di accedere ad internet ed effettuare regolarmente le ricerche come accade su tutti i comuni PC.

E-mail

Come nei normali PC anche sui moderni dispositivi mobile abbiamo la possibilità di poter sfruttare servizi di posta elettronica, ed anche in questo caso possiamo avere due modalità:

– quella di adoperare un sistema mail in remoto come Gmail, Outlook, ecc, senza dover installare nessuna App sul nostro dispositivo;

– l’altra e quella di poter installare un sistema mail in locale che consente di poter scaricare la propria posta sul proprio dispositivo.

Per il resto una volta entrati nel servizio di posta avremo attive le medesime funzionalità che risultano visibili anche sui PC.

Calendario

Anche da mobile è possibile adoperare la funzione del calendario attraverso Google calendar, questo perché la maggior parte dei dispositivi integrano un’applicazione in grado di connettersi con le nostre credenziali mostrando il nostro programma giornaliero.

Questo è anche possibile grazie all’interfaccia che è stata sviluppata per adattarsi anche ai piccoli schermi in modo da facilitare l’uso e la lettura dell’interfaccia grafica.

Anche qui se desideriamo organizzare un evento basterà cliccare sulla data e di conseguenza impostare anche l’ora di inizio e quella di fine o anche la data di fine.

Condivisione

La maggior parte dei dispositivi mobili è dotato di apposita fotocamera per poter scattare foto o registrare video, ottimo per i canali sociali che spingono verso la condivisione.

Quelli più gettonati sono Facebook, Twitter, Instagramm, WhatsApp, Pinterest, ecc.

Applicazioni

Attualmente ogni dispositivo mobile offre la possibilità di poter installare le applicazioni e questo a portato molti sviluppatori ad intensificarne lo sviluppo, e queste possono essere raggruppate in diverse categorie principali:

– notizie;

– social network;

– produttività;

– mappe;

– giochi.

Quest’ultima sembra essere la categoria dove gli sviluppatori sembrano aver investito la maggior parte della produttività, inoltre per agevolare gli utenti nella pubblicazione di contenuti le reti sociali hanno sviluppato proprie applicazioni mobili per ogni sistema operativo in modo da ottimizzare al massimo l’affidabilità di queste applicazioni.

Ogni dispositivo è munito di GPS permettendo la geolocalizzazione utile per i servizi di mappe come Google maps, che attualmente risulta essere quella più grande e performante tra tutte le applicazioni della categoria.

La distribuzione delle applicazioni avviene attraverso uno store, cioè negozio online, che ogni sistema operativo possiede, e al suo interno possiamo trovare App gratuite o a pagamento.

Gli store disponibili sono:

– Play store per Android;

– App store per iOS;

– Blackberry world store per Blackberry;

– Windows store per Windows.

Queste possono essere installate mediante il pulsante installa presente nel relativo store, quindi l’app verrà prima scaricata e poi installata nel nostro sistema.

Sincronizzazione

La sincronizzazione dei dati è ormai una pratica quotidiana soprattutto come sistema di sicurezza in caso di smarrimento o furto del nostro dispositivo, e per poterla applicare basta andare nelle impostazioni del sistema, inoltre esistono delle configurazioni personali di ciascuna applicazione che possiamo modificare attraverso la sezione preferenze dell’applicazione stessa.

In questo modo possiamo sincronizzare i numeri di telefono, il calendario, la mail, aggiornamenti, app social, ecc.

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