(H 45) Edward Weston

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 8 April 2018

Edward Weston (Highland Park, 24 marzo 1886 – Carmel, 1º gennaio 1958, fig. 379) mostrò subito grandi doti in ambito fotografico, non solo pratico ma anche teroico.
agli inizi degli anni dieci prova a siluppare un linguaggio per elevare la fotografia a forma d’arte, soprattutto influenzato e forzato anche da altre discipline che esamina attentamente, come la grafica giapponese, la letteratura compresa quella europea e la musica contemporanea.
In questi stessi anni darà vita al Daybook, praticamente una raccolta di tutto il suo lavoro, inoltre negli anni venti si avvicinerà alla fotografia diretta.
Nel 1922 viaggerà verso il Mexico dove incontrerà Tina Modotti (fig. 380 e 381) che sarà protagonista di diversi suoi scatti, compresi i nudi.
Weston pensa che il miglior modo per ottenere immagini fotografiche studiandone lo sfuocato oppure l’esposizione per ottenere degli effetti, siano legati ai ritratti e alla figura, dove anche l’espressione o una posa importante può determinare l’importanza del ritratto.
Alla fine degli anni venti, inzierà la sua ricerca sulle nuvole (fig. 382 e 383) e avrà forti contatti con fotografi tedeschi, tra cui Albert-Renger Patzsch (fig. 384) e Karl Blossfeldt (fig. 385).

379 Edward Weston

380 Tina Modotti

381 Tina Modotti

382 Nuvole

383 Nuvole

384 Albert-Renger Patzsch

385 Karl Blossfeldt

In lui c’è la rappresentazione di immagini che tendono all’essenziale e alla purezza delle forme, cosa che sembra aver ereditato dalla cultura orientale zen, e nel 1929 scopre il paesaggio di Point Lobos (fig. 386 e 387) che sarà il soggetto protagonista delle sue fotografie.
Per lui non conta molto la narrazione, ma fondamentale sono i tempi e l’inquadratura dell’immagine, fra tante Di Pepper (fig. 388) risulta essere nel 1930 una delle fotografie più belle realizzate da Weston, come afferma lui stesso sulle note del suo diario.
Da quest’anno e per tutti gli anni quaranta il paesaggio sarà tra gli elementi più rappresentati nella sua fotografia.
Nel 1946 sosterrà una grande esposizione presso il Moma di New York e nel 1948 si ritirerà completamente dal mondo della fotografia, perchè afflitto dal morbo di Parkinson.

386 Point Lobos

387 Point Lobos

388 Di Pepper

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