(A 16) Eugéne Grasset

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 20 May 2018

Eugène Grasset (Losanna, 25 maggio 1841 – Sceaux, 23 ottobre 1917, fig. 225) dedicò la prorpia vita al lavoro di grafico e illustratore, dopo aver studiato la grafica delle stampe giapponesi (fig. 226) e l’arte medievale dell’architetto Eugène Viollet-le-Duc (fig. 227).
Già dalle sue prime opere, Les Fetes Chrétiennes di Padre Drioux del 1880 (fig. 228) e il romanzo storico di Carlo Magno, Histoire des Quatre fils Aymon del 1884 (fig. 229), è evidente il suo stile fatto di elementi giapponesi e gotici.
Già dal 1879 lui si adatta a richiami di carattere merovingio, cioé relativo alla dinastia dei re franchi, e alle inziali di carattere celtico-irlandese.
Grazie alle sue decorazioni, il suo ruolo in Francia sarà come quello di Walter Crane (fig. 230) in Inghilterra, impostando le basi per la grafica e l’illustrazione, inoltre il suo stile durante gli anni novanta, inizierà a cambiare assumendo un timbro Art Nouveau, inoltre saranno visibili anche influenze derivanti dalla xilografia, cosa che notiamo nei manifesti, l’Opera National del 1886 per Sarah Bernardt (fig. 231) e l’Encre Marquet del 1892 (fig. 232), su cui verrà realizzata anche una mostra personale nel 1894.

225 Eugène Grasset

226 Ukiyo-e

227 Eugène Viollet-le-Duc

228 Les Fetes Chrétiennes

229 Histoire des Quatre fils Aymon

230 Walter Crane

231 Opera National

232 Encre Marquet

Successivamente inizierà ad uscire la sua opera a tavole separate nel 1896, Les plantes et ses applications ornementales (fig. 233), che vedrà successivamente anche una versione in inglese in mostra sia a Londra che a New York, anche se, secondo lo storico d’arte Robert Schmutzler, uscirà troppo tardi per poter essere uno tra i diversi punti di riferimento dell’Art Nouveau, di conseguenza sembra richiamare maggiormente ai suoi studi precedenti sulle decorazioni inglesi di Owen Jones (fig. 234) e della sua Grammar of Ornament del 1856.
Per la Maison Moderne del critico Julius Meier-Graefe (fig. 235), realizzerà diversi caratteri tipografici e nel 1905 pubblicherà anche la Méthode de composition ornementale.
Grasset continuerà a lavorare nel settore illustrativo realizzando altri manifesti, calendari, programmi, etc, inoltre lui realizzerà anche modelli femminili che si ispireranno al rinascimento italiano e ai preraffaelliti inglesi però con contorni più marcati, mentre il suo stile medievale rimane molto legato allo stile di Morris (fig. 236).

233 Les plantes et ses applications ornementales

234 Owen Jones

235 Julius Meier-Graefe

236 William Morris

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