(F 26) Font Optima

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 7 April 2018

In precedenza abbiamo parlato del tedesco Hermann Zapf, praticamente l’inventore del font tipografico dei simboli, ma oltre a questo è stato anche il creatore di altri font molto interessanti nel corso del ventesimo secolo, tra cui, Zapfino (fig. 143 dell’articolo “Disegnatori di font dalla nascita“), il Palatino (fig. 226), il Melior (fig. 227), lo Saphir (fig. 228) e l’Optima (fig. 229).
Lui nasce a Norimberga e lavorò come cartografo durante il periodo della guerra e dando il via alla sua carriera presso la fonderia Stempel di Francoforte, anche se da piccolo il suo desiderio era quello di fare lo spazzacamino, perché amava l’idea di doversi sporcare le mani per lavorare.
Il suo primo successo fu proprio il Palatino realizzato nel 1949, questo carattere si presenta con tratti regolari dalle larghezze molto uniformi, anche se presentava una P maiuscola che con quel tipo di anello non aveva niente a che vedere con il resto del carattere, mostrando un pezzo che sembra scheggiato sulla parte destra dell’occhiello.
Per quando riguarda la versione digitale, risulta essere un’alternativa valida del Georgia (fig. 230).
Comunque quando venne lanciato circa nove anni più tardi l’Optima, sembrava realizzato da una mano non umana, potremmo definirlo un carattere alieno, questo richiese ben tre anni di lavoro e altri tre prima che questo carattere facesse la sua prima comparsa sul catalogo della fonderia.
E’ molto originale nel suo genere, romano alle radici ma moderno nella sua forma sans serif che sembra relazionarlo molto al sans serif Futura (fig. 231) realizzato circa trent’anni prima.
Il carattere di Zapf venne progettato inizialmente come elemento decorativo e pubblicitario, ma anche leggibile come carattere di testo, l’unica sua pecca è nei corpi piccoli, dovuta alla perdita di precisione verso le punte delle linee rette, mostrando lievi rigonfiamenti e restringimenti, inoltre può essere paragonato all’Albertus (fig. 52 dell’articolo “Il font Albertus“), per quando riguarda le sue capacità di essere ammirato nel corso del tempo.

226 Font Palatino

227 Font Melior

228 Font Saphir

229 Font Optima

230 Font Georgia

231 Font Optima e Futura a confronto

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