Franco Grignani e l’Optical Art

Franco Grignani (Pieve Porto Morone, 1908 – Milano, 1999, fig. 01) terminerà i propri studi in ambito architettonico affrontando successivamente le prime esperienze nel settore artistico sotto il secondo Futurismo italiano.
Tutto il suo lavoro si concentrerà sulla ricerca di nuovi parametri visivi, nuovi modelli sottoesposti a tensione come torsioni e compenetrazioni che hanno generato una serie di psicostrutture modulari, immagini psicoplastiche, campi scalari e reticolari, configurazioni lineari e planari composti da rapporti spaziali molto complessi.
Dal 1947 fino al 1960 sarà direttore artistico di Bellezza d’Italia, il periodico della Dompé, poi nel 1952 sarà incaricato dallo stabilimento delle Arti Grafiche Alfieri e Lacroix di dar vita da una nuova formula strategica di informazione e pubblicità, cosa che lo porterà ad avere numerosi riconoscimenti internazionali nel settore.
Il suo lavoro si collega all’operato di matrice Optical Art, perché legato anche ai fenomeni cinetici e visivi dell’arte, inoltre i suoi caratteri essenziali furono definiti durante la mostra The Responsive Eye della seconda metà degli anni Sessanta presso il Museum of Modern Art di New York, dove vennero proprosti anche i lavori del pittore tedesco Josef Albers (fig. 02) e furono mostrate anche le ricerche dei francesi del pittore e designer grafico ungherese naturalizzato francese Victor Vasarely (fig. 03) e il pittore Francois Morellet (fig. 04), gli italiani del Gruppo N, gli americani come il pittore Morris Louis (fig. 05), il pittore e scultore Frank Stella (fig. 06) e il pittore Kenneth Noland (fig. 07).

01

02

03

04

05

06

07

La Op Art fu anche legata allo studio del colore in ambito percettivo e visivo, e il legame tra la struttura del campo e il suo valore cromatico, il cui riferimento diretto può essere il lavoro di dall’artista italiano Mario Ballocco.

image_pdfimage_print
Seguimi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit exceeded. Please complete the captcha once again.

Rating*