(I 20) I PAESAGGI NOTTURNI

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 5 October 2018

In queste occasioni si lavora con quantità di luce molto scarsa, anche quando su nel cielo è presente la luna piena.
La soluzione più ovvia è quella del treppiedi, questo perchè i tempi di posa risulteranno molto più elevati, anche se potremmo intervenire con i valori ISO, ma quest’azione va abbandonata perchè avremo un abbassamento della qualità dell’immagine (fig. 98).
Se i tempi richiesti sono superiori ai 30 secondi, allora dovremo ricorrere alla modalità Bulb e relativo comando a distanza.
Dovremo anche munirci di un obiettivo luminosa e veloce, in questo caso è consigliata l’uso di un ottica fissa.
Per quanddo riguarda la possibilità di ritrarre le stelle, possiamo adoperare due soluzioni, una è quella di farle apparire come puntini, l’altra è di catturarle facendole apparire come scie, startrails, generando dei veri e propri archi (fig. 99).

98 Immagine notturna con perdita di qualità

99 Scia generata dalle stelle

Nel primo caso dovremo impostare la fotocamera con tempi più rapidi, diaframma alla massima apertura e ISO abbastanza alti, in questo caso sperimentiamo affinchè possiamo trovare un giusto valore ISO che fornisca un buon compromesso tra qualità della luce e qualità dell’immagine.
La maggior parte delle fotocamere full frame offrono risultati abbastanza soddisfacienti fino a 3200 ISO, invece le APS-C rendono fino al 1600-800 ISO, inoltre l’uso di un grandangolo alla massima apertura ci consentirà di immagazzinare più elementi evitando che le stelle possano generare la scia.
Viceversa se desideriamo la famosa scia, basterà tenere aperto l’otturatore per un tempo molto più prolungato, per esempio 10 minuti è il tempo minimo consigliato affichè si possano avere una parte di scie visibili.
In questa circostanza ricordiamoci di disattivare l’impostazione riduzione rumore, perchè richiederebbe un tempo supplementare simile a quello impostato per l’esposizione, quindi se parliamo di 10 minuti, diventeranno 20, inoltre stiamo attenti allo stato di carica della batteria, perchè le lunghe esposizioni tirano via molta energia.
In alternativa possiamo munirci di un comando a distanza con intervallometro per poter programmare una sequenza di esposizioni a 30 secondi che successivamente potremo unire in postproduzione ottenendo lo stesso risultato di quella con lunga esposizione mediante appositi programmi come Startrails disponibile per entrambi i sistemi operativi, Windows e Mac.
Il vantaggio di questo metodo è, che se la batteria finisce non ha importanza, perchè fino a quel momento avremo acquisito le immagini che ci serviranno per la seguente creazione dell’immagine con le scie.
Un modo più intutitivo per calcolare un tempo di posa più lungo di 30 secondi è quello di aumentare gli ISO della nostra fotocamera fino a quando i tempi di otturazione saranno relativi a 30 secondi e realizzare uno scatto come prova.
Se lo scatto è soddisfacente allora calcoliamo quante volte bisogna dimezzare gli ISO per ottenere quel risultato, per esempio se abbiamo un’impostazione ISO di 6400 a 30 secondi, allora l’esposizione giusta a 3200 ISO sarà di 1 minuto, a 1600 ISO sarà di 2 minuti, etc.
Se desideriamo ottenere una foto notturna nitida come quelle della via lattea, allora possiamo utilizzare la regola del 500.
Praticamente consiste nel dividere 500 per la relativa lunghezza focale, così otterremo il tempo di esposizione per una perfetta foto nitida, per esempio se abbiamo una fullframe con un obiettivo 28mm, basterà eseguire il seguente calcolo, 500 diviso 28, uguale 17,85 secondi.
Diverso se abbiamo un sensore APS-C, perchè dobbiamo adoperare il fattore crop (taglio lungo i lati) che è pari a 1,6x per la lunghezza focale, quindi avremo 28 per 1,6, e a seguire 500 diviso 44,8, uguale 11,16 secondi.
Altro strumento che può essere utile, soprattutto quando vogliamo seguire il movimento delle stelle, è l’inseguitore stellare, ma ricordiamo che in questo caso dovremo evitare di inserire il paesaggio, perchè verrà mosso all’interno della nostra scena, ma in alternativa sarà possibile realizzare due scatti differenti, l’uno con l’inseguitore e l’altra senza.

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