(F 16) Il font Frutiger

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 1 April 2018

Il font Frutiger (fig. 113) è un carattere che molti tipografi considerano tra i migliori, comunque questo carattere viene considerato migliore rispetto all’Univers, anche se realizzato dallo stesso disegnatore, infatti risulta meno rigido e severo rispetto al suo predecessore.
Adrian Frutiger aveva ventotto anni quando realizzò l’Univers, mentre aveva più di cinquanta quando realizzò il Frutiger, quindi un dato fondamentale che dimostra anche la miglioria di questo carattere, dettato giustamente dalla sua maturata esperienza nel settore.
Questo carattere fu disegnato negli ani sessanta per l’aeroporto di Roissy, prima di essere rinominato in Charles de Gaulle, lui si mise al lavoro ritagliando lettere da fogli di carta componendo le seguenti parole, Departs e Departures, mostrando maggiore attenzione nelle dimensioni delle lettere, superiori a dieci centimetri perché dovevano essere lette a venti metri di distanza e in obliquo.
Nel suo operato dava anche molta importanza all’estetica, così da mettere a proprio agio il lettore, inoltre come l’Helvetica e l’Univers, questo carattere stava diventando difficile da evitare nell’uso, a tal punto da generare una famiglia molto numerosa da diversi pesi e il corsivo, inoltre il Frutiger Stones (fig. 114) propone spesse lettere all’interno di una forma irregolare a sassolino.
Il carattere è stato anche protagonista nel mondo dello sport, per esempio, le squadre di football americano portano sulla propria divisa il Collegiate (fig. 115) o il Varsity (fig. 116), invece quelli tedeschi indossano il Fraktur (fig. 117) o il Futura (fig. 65 dell’articolo “Futura o Verdana“) anche se optano frequentemente per il Serpentine americano (fig. 118).

113 Font Frutiger

114 Font Frutiger Stones

115 Font Collegiate

116 Font Varsity

117 Font Fraktur

118 Font Serpentine

I francesi optano invece per l’Optima tedesco (fig. 119), oppure il Peignot (fig.120).
I brasiliani adottano un font simile all’Univers svizzero (fig. 40 dell’articolo “Uso corretto dei font“), mentre gli argentini hanno adoperato l’ITC Bauhaus (fig. 121), invece la squadra inglese ha messo in mostra il Gill Sans (fig. 44 dell’articolo “Il font Gill Sans“), anche se negli ultimi anni ha preferito l’uso di un carattere simile al francese Antique Olive (fig. 122).
Comunque questi caratteri vengono selezionati da Adidas, Nike, etc, che lo acquistano applicandoci successivamente qualche ritocco.
Comunque per i campionati nazionali, nella maggior parte dei casi, vengono adoperati i font Arial Black (fig. 123) e Frutiger, che risultano i più leggibili anche da lunghe distanze.
In passato se andavate a Heathrow e gettavate un occhio sulle indicazione della sezione passaporti erano scritte con una versione personalizzata del Bembo (fig. 10 dell’articolo “I Font, breve introduzione“), oggi invece ci si trova circondati dal Frutiger con un aspetto leggermente personalizzato.La maggior parte dell’Europa adotta oggi il Frutiger con l’unica eccezione in America, che sembrano rimanere fedeli all’Helvetica.

119 Font Optima

120 Font Peignot

121 ITC Bauhaus

122 Font Antique Olive

123 Font Arial Black

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