(F 28) Il font Sabon

 Welcome
  • Benvenuto in giuseppepalumbo.org, il sito web dedicato interamente al profilo personale di Giuseppe Palumbo. All'interno del sito web potrai visionare una sezione dedicata al mio portfolio oltre ad una sezione di lavori realizzati nel tempo libero. Inoltre all'interno della piattaforma è presente una sezione blog dedicata ad argomenti legati al mondo della grafica, della fotografia e della tipografia.
author image by Giuseppe | 0 Comments | 7 April 2018

Il font Sabon (fig. 243) anche se esteticamente non appare come il più bello del mondo comunque mostra un fattore fondamentale, cioé quello di essere tra i più leggibili al mondo.
Fu un carattere realizzato negli anni sessanta per un gruppo di tedeschi, che desideravano un carattere armonioso dalle forme salde e invariate, sia che venisse adoperato per Monotype che Linotype, fu un carattere che si ispirò molto al Garamond (fig. 78 dell’articolo “La & commerciale“) e al Granjon (fig. 244).
Inoltre per poter risparmiare spazio e denaro, il carattere venne realizzato con un aspetto più stretto, circa il cinque percento in meno rispetto al Garamond, e l’uomo che venne incaricato fu Jan Tschichold, un tipografo nato a Lipsia che nel corso degli anni venti ideò l’alfabeto universale per il tedesco.
Lui fu un modernista e grande ammiratore della Bauhaus, fu anche arrestato dallo Gestapo per le sue tendenze comuniste e successivamente costretto a rifugiarsi in Svizzera.
Dopo la fine della guerra, negli anni a cavallo tra il 1947 e il 1949 ebbe un ruolo importante nella realizzazione di libri britannici, realizzando impaginazioni originali e moderni.
In questi anni aveva ormai abbandonato l’idea del carattere unico, appoggiando l’idea che i caratteri classici fossero i migliori per quando riguarda la leggibilità, e comunque riuscì a realizzare un carattere dal tocco fresco e moderno, perfezionando i dettagli conferendo regolarità nelle grazie, tenendo anche considerazione del peso aggiuntivo per impressionare il carattere su carta.
Il frutto di tale accuratezza e dedizione fu il Sabon che prese proprio il nome da Jacques Sabon proprietario della fonderia di caratteri che nel sedicesimo secolo a Francoforte ideo il primo catalogo di caratteri.
Questo carattere venne prodotto mediante la collaborazione contemporanea di tre improtanti fonderie del tempo, la Monotype, la Stempel e la Linotype, inoltre è riuscito ad avere anche il favore degli esperti che lo considerano soprattutto gradevole nei corpi grandi, inoltre riviste come Vogue e Esquire ne adoperano una versione leggermente modificata per i loro titoli.
L’elemento fondamentale della nuova tipografia sembra essere proprio la chiarezza, un elemento fondamentale soprattutto nella realtà odierna, soprattutto per l’enorme quantità di prodotti stampati in questa epoca moderna.

243 Font Sabon

244 Font Granjon

0

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Captcha code *Captcha loading...

Who is online

There are no users currently online

Calendar

November 2018
M T W T F S S
« Oct    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
error: Content is protected !!