(F 11) La & commerciale

 Welcome
  • Benvenuto in giuseppepalumbo.org, il sito web dedicato interamente al profilo personale di Giuseppe Palumbo. All'interno del sito web potrai visionare una sezione dedicata al mio portfolio oltre ad una sezione di lavori realizzati nel tempo libero. Inoltre all'interno della piattaforma è presente una sezione blog dedicata ad argomenti legati al mondo della grafica, della fotografia e della tipografia.
author image by Giuseppe | 0 Comments | 27 March 2018

Una & commerciale se ben fatta può svelare la bellezza e la storia di un carattere, infatti questa più che un carattere risulta essere un elemento vivo, cioè un tipo umano.
Anche se per diverso tempo è stato considerato un glifo, risulta essere la combinazione di due lettere, la e e la t dal latino et.
Questa nasce dall’esigenza degli scribi nell’accelerare i tempi di lavorazione ed il suo primo uso risale ad un metodo di scrittura stenografica, cioè un tipo particolare di scrittura basata sulle abbreviazioni, da Marco Tirone nel 63 a.C.
La & commerciale più elegante mai incisa risale proprio al nome di William Caslon (fig. 76) più di trecento anni fa, inoltre è una lettera difficile da riprodurre e se realizzata male può risultare un vero è proprio obbrobrio, invece al contrario può conferire eleganza, bellezza è un certo gusto aristocratico.
Lo stesso Aldo Manuzio aveva una certa predilezione per la & commerciale adoperandone circa venticinque su una unica pagina del Hypnerotomachia Poliphili del 1499, invece il primo vero tocco di fantasia si ebbe con il francese Claude Garamond (fig. 77), colui che insegnò i caratteri romani a Parigi.

76 William Caslon

77 Claude Garamond

La sua creazione mostra perfettamente le forme originali, infatti da sinistra prende vita la e, e a destra prende vita la t, entrambe sono legate da una culla che in partenza si dimostra molto più spessa mentre si assottiglia verso la parte finale in modo tondeggiante.
I caratteri realizzati da Garamond furono i più diffusi in tutta Europa ed esistono moltissime rivisitazioni anche se mostra sempre un aspetto elegante e aperto, visibile soprattutto sulle aste centrali delle lettere E e F, anche se il carattere risulta più riconoscibile dall’occhio della e minuscola, e grazie all’audacia tecnica di Garamond questo carattere risulta essere quello più selezionato dal menù a tendina di un PC.
Anche se oggi è classificato come carattere Old Face, all’epoca quando venne commissionato da Francesco 1 negli anni quaranta, determinò il passaggio definitivo dalle lettere gotiche a quelle romane, perfezionando il lavoro dei caratteri veneziani antecedenti.
L’alfabeto risulta essere pieno di movimento e contrasti, mostrando linee precise e grazie eleganti, mostrandosi serio ma contemporaneamente affettuoso, in poche parole il Garamond (fig. 78) risulta essere la scelta più indovinata.
Inoltre solo dopo duecento anni si ebbe in Inghilterra un maestro degno di competere con Garamond, questo fu William Caslon, infatti le sue creazioni realizzate negli anni venti del settecento, anche se furono meno duraturi, ebbero un ruolo importante, generando uno stile inglese ben delineato con grazie spavalde, maiuscole scure rispetto alle minuscole, la M imponente e larga che funge da epicentro dell’intero alfabeto.
Caslon potrebbe aver trovato ispirazione dal lavoro di Plantin, il tipografo di Anversa, e da Robert Granjon, il suo fonditore di caratteri francesi, inoltre il fascino dei suoi caratteri fu dettato anche dal fatto che non fossero precisamente tedeschi.
Caslon esordì principalmente come incisore armaiolo, praticamente realizzava incisioni di testi su armi,in questo modo a conservato i tipici svolazzi sulle sue maiuscole e l’esempio più delizioso lo offre proprio l’International Typeface Corporation con l‘ITC 540 Caslon Italic (fig. 79).
Questo esempio mostra una & commerciale dove la e stessa tende ad inghiottire la t, e sembrano essere sempre sul piede di guerra, dove l’uno rispetto all’altro cerca di stabilire chi abbia l’occhiello più elegante, inoltre ci sta bene anche su una T-shirt.
Una nota fondamentale da tener presente, è il fatto che la ditta Caslon naviga ancora oggi in ottime acque ed è interamente a gestione familiare.
La & commerciale naviga bene anche all’estero senza bisogno di traduzioni, inoltre lo stesso Gill sosteneva che questa lettera fosse troppo comoda per essere adoperata solo in testi di tipo commerciale.
Anche in epoca moderna la & commerciale è molto più di una comune abbreviazione, la sua creatività risulta essere ancora un ingrediente incoraggiante per il genio creativo nei caratteri ed esprime anche stabilità in una collaborazione professionale, per esempio, Dean & Deluca, Ben & Jerry, D&G, Marks & Spancer, etc.
Il più grande esempio di unificazione di questo carattere avvenne nel 2010, quando la Society of Typographic Aficionados lanciò Coming Together, una font composta da 483 e commerciali diverse, praticamente quasi quattrocento disegnatori di trentasette paesi disegnarono uno o più glifi al costo di venti dollari, soldi che andarono in beneficenza per Medici senza frontiere per i soccorsi ai terremotati di Haiti.
Questo fu il quarto evento FontAid, in passato altri fondi furono raccolti per la donazione all’Unicef, alle famiglie dell’11 settembre e alle vittime dello tsunami dell’Sud-est asiatico.
Molto presto il Coming Together andò a ruba anche all’interno delle agenzie di font, quindi il maggior pregio della & commerciale (fig. 80) è proprio la sua energia ed il rifiuto di rimanere con le mani in mano.
Quindi la sua forma è anche sinonimo di libertà e desiderio di volerla disegnare.

78 Font Garamond

79 Font ITC 540 Caslon Italic

80 Esempi di & commerciali

0

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Captcha code *Captcha loading...

Who is online

There are no users currently online

Calendar

November 2018
M T W T F S S
« Oct    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
error: Content is protected !!