(L 05) LE LUCI E RELATIVI ACCESSORI

 Welcome
  • Benvenuto in giuseppepalumbo.org, il sito web dedicato interamente al profilo personale di Giuseppe Palumbo. All'interno del sito web potrai visionare una sezione dedicata al mio portfolio oltre ad una sezione di lavori realizzati nel tempo libero. Inoltre all'interno della piattaforma è presente una sezione blog dedicata ad argomenti legati al mondo della grafica, della fotografia e della tipografia.
author image by Giuseppe | 0 Comments | 5 November 2018

Le luci sono strumenti importanti nell’ambito della fotografia, se volessimo allestire uno studio in casa, allora sarà opportuno munirci di luci da studio (fig. 16), ma se desideriamo più flessibilità, possiamo munirci di appositi flash a batteria (fig. 17).
Questi strumenti sono divisi per fascia e prezzo, quelli più costosi offrono maggior controllo, qualità e prestazioni, ma tutti hanno una cosa in comune, cioè la capacità di generare lampi di luce.
Questi sono divisi per due categorie, i primi da studio più comune come casa propria, sono definiti monoblocco (fig. 18), e si presentano come un singolo blocco collegato direttamente alla presa elettrica con i controlli posti sulla testa del flash, regolabili con apposite manopole, pulsanti o comandi touch-control.
L’altra tipologia riguarda quelli da studio professionali munito di teste flash indipendenti (fig. 19) collegate ad un generatore la cui energia è distribuita ad ognuno di loro mediante dei controlli posti proprio sul generatore.

16 Luci da studio

17 Flash a batterie

18 Luci monoblocco

19 Luci da studio professionali

I flash sono molto semplici e poco costosi, quindi se uno di questi si rompe durante una seduta, lo si può sostituire senza problemi.
Poi se preferiamo una soluzione più economica possiamo optare per lampade fluorescenti a luce continua (fig. 20) bilanciate alla luce del giorno.
Queste consentono di vedere l’effetto della luce così da farvi risparmiare tempo, adoperando il sistema di esposizione della fotocamera, ma non avendo molta forza luminosa come i flash, dovremo intervenire aumentando gli iso.
Oltre alle luci dovremo eventualmente considerare altri strumenti adatti per l’illuminazione, come i diffusori, ombrelli e softbox.
Tra questi ricordiamo il Beauty dish (fig. 21) adoperato per i ritratti a breve distanza, e utili per nascondere il trucco e rendere la pelle più luminosa, la cui resa sarà ottima solo se il trucco è applicato in modo infallibile altrimenti verranno a galla tutte le imperfezioni.
La griglia a nido d’ape (fig. 22) è utile per migliorare la direzione della luce del flash concentrandola in un raggio stretto, la cui luminosità sarà ben visibile al centro e sfumata lungo i margini, utile per illuminare una parte della nostra scena.
Poi abbiamo i Diffusori soft box (fig. 23) molto comuni nell’ambito della ritrattistica, generando una luce morbida e diffusa.

20 Lampade fluorescenti a luce continua

21 Beauty dish

22 Griglia a nido d'ape

23 Diffusori soft box

Questo va posto lungo il lato anteriore del flash e la luce sarà filtrata da uno o più strati di materiale prima di raggiungere il soggetto.
Lo Snoot (fig. 24) è invece uno strumento di forma conica che tende a restringere il fascio di luce del flash come quello di uno spot, e sono adatti per rendere meglio la luce lungo i bordi o per illuminare i capelli.
Abbiamo anche gli Spill kill (fig. 25), semplici riflettori che permettono di generare un fascio di luce stretto, e tutto ciò che viene rappresentato al di fuori di questo viene escluso o minimizzato.
Anche gli Ombrelli (fig. 26) sono importanti e possiamo dividerli in due tipologie, i primi sono translucidi e hanno caratteristiche simili ai diffusori indirizzando la luce del flash verso il soggetto, mentre gli altri sono quelli riflettenti, praticamente il flash va indirizzato verso l’ombrello, e la luce rimbalzando su questo viene indirizzata verso il soggetto grazie alla superficie bianca o argento.
Se bianca la luce sarà più morbida, ma se è argento allora la luce risulterà essere più dura. Tra tutti questi accessori rivolti all’uso e gestione dell’illuminazione, non potevano mancare i famosi comandi a distanza (fig. 27), questi possono essere collegati per via wireless per consentire maggiore libertà nei movimenti, oppure possiamo servirci anche di radiocomandi, praticamente sfrutta le onde radio per attivare il flash, il cui segnale può passare anche attraverso diverse superfici senza cadere, ma l’unica cosa a cui bisogna stare attenti è il canale, che dovrà essere libero da qualsiasi interferenza altrimenti verrà bloccato.

24 Snoot

25 Spill kill

26 Ombrelli

27 I comandi a distanza

Molto utile quando fotografiamo con flash in studio, può essere l’uso di un esposimetro a luce incidente o Flash meter (fig. 28), il cui uso è molto semplice, praticamente basta impostare i valori ISO sullo strumento chiedendo al soggetto di mantenerlo davanti al mento mentre scattiamo una foto, di conseguenza lo strumento ci restituirà i valori da impostare per apertura e velocità di otturazione.
Di conseguenza dovremo impostare i dati di scatto sulla nostra fotocamera e il gioco e fatto.
Inoltre l’esposizione sarà unicamente valutata nella distanza tra il flash e il soggetto, inoltre questo può essere adoperato anche per valutare la luce ambientale in qualsiasi situazione, anche senza l’uso del flash, quindi non si lascerà influenzare da altri elementi o anche in condizioni più drastiche come scene troppo buie o troppo luminose.
Ora in conclusione possiamo parlare dei Flash portatili (fig. 29) e degli sfondi (fig. 30).
I flash portatili a batteria vanno montati sulla slitta presente sulla faccia superiore della nostra fotocamera, e se desideriamo adoperare un flash in modalità manuale, allora non dovremo investire in grosse cifre, invece se desideriamo che sia la fotocamera a dover decidere le relative impostazioni del flash, allora ne dovremo acquisire uno che sia compatibile con la nostra fotocamera.
Comunque tutto è direttamente poprozionale, perchè più spendiamo e maggiore sarà la qualità , la potenza e le prestazioni offerte dallo strumento.
Al contrario se vogliamo adoperare flash indipendenti, allora dovremo munirci di eventuali ricevitori o trasmettitori wireless in modo da poterli azionare a distanza, inoltre sarebbe anche conveniente acquistare dei mini softbox o ombrelli per migliorare la qualità della luce che colpirà il nostro soggetto.
Infine parliamo degli sfondi, questi se siamo all’aperto non saranno rilevanti perchè potremo sfruttare l’ambiente circostante, ma se siamo in studio possono essere fondamentali, soprattutto se desideriamo avere uno sfondo pulito.
Possiamo optare per fondi bianchi, neri, colorati, etc, e sono venduti in rotoli di stoffa oppure di materiale pensato appositamente per la fotografia, inoltre possiamo trovarli in dimensioni o taglie differenti, sia per le figure intere o per immagini di ritratti a mezzo busto, etc.

28 Flash meter

29 Flash portatili

30 Sfondi

0

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Captcha code *Captcha loading...

Who is online

There are no users currently online

Calendar

November 2018
M T W T F S S
« Oct    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
error: Content is protected !!