(I 23) LE PANORAMICHE

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 5 October 2018

Oggi grazie all’evoluzione tecnologica è possibile realizzare una panoramica che in tempi passati era possibile realizzare solo mediante l’uso di apposite fotocamere analogiche.
Una soluzione per creare una panoramica sarebbe quella di scattare una sequenza di immagini separate in orizzontale, e unirle successivamente in postproduzione, cioè stich secondo il termine inglese.
Il modo migliore per realizzare questo tipo di immagini è la preparazione in modo da rendere più semplice il lavoro in postproduzione, quindi tutte le immagini devono avere la stessa impostazione ISO, bilanciamento del bianco e messa a fuoco.
Ora bisogna decidere quale è il punto di inizio e fine della composizione, inoltre il punto di inizio e di fine non deve essere troppo distante, altrimenti risulterà veramente complesso realizzare lo stich.
Per ottenere una buona panoramica orizzontale, si consiglia di mantenere la fotocamera in verticale, per la verticale vale l’opposto, inoltre il margine di taglio del singolo scatto deve essere di circa 1/3 perchè il programma avrà bisogno di punti di riferimento simili tra le diverse immagini.
Altra considerazione è l’uso dell’ottica, in questo caso un grandangolo risulta meno appropriato per via della distorsione applicata lungo i margini dell’inquadratura, invece uno standard o un teleobiettivo corto saranno più indicati, inoltre dobbiamo mantenere fluidità, velocità e stessa altezza mentre scattiamo in sequenza, inoltre evitiamo soggetti in movimento perchè possono generare complicazione nella fase di assemblaggio, un esempio tipico è l’acqua, come i fiumi, oppure le onde.
Dopo aver realizzato il montaggio in PP, controlliamo che non vi siano punti di differenza tra una giuntura e l’altra, in tal caso possiamo intervenire con lo strumento Timbro e Toppa del software.
I software per il monatggio delle panoramiche sono diversi, vi sono quelli proprietari della fotocamera, oppure possiamo optare per programmi come Adobe Photoshop, con l’opzione Photomerge, che offre varie soluzioni per lo stich, oppure abbiamo software simili come, Panoweaver.
Comunque, dopo aver terminato il lavoro dovremo ritagliare tutto mediante una sezione rettangolare, così da unificare o livellare tutti i margini che risulteranno sicuramente sfasati, con proporzioni pari a 2:1, oppure 3:1 dall’effetto più largo e basso (fig. 112 e 113).

112 Panoramica con rapporto 2:1

113 Panoramica con rapporto 3:1

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