(H 53) Margaret Bourke White

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 8 April 2018

Margaret B. White (New York, 14 giugno 1904 – Stamford, 27 agosto 1971, fig. 442) se nell’aria vi era un’avvenimento, oppure c’era il bisogno di catturare luoghi o protagonisti della storia, allora White era la fotografa che faceva al caso nostro.
Infatti lei risulta essere una delle fotogiornaliste più famose del XX secolo.
Inzialmente si avvicinerà alla biologia e alla scrittura per poi iscriversi ad un corso di fotografia presso Clarence H. White School di Philadelphia.
Questi anni non saranno molto favoreli per la White, visto che perderà il padre e andrà incontro al fallimento del suo matrimonio, tutto questo genererà in lei una crisi di identità che poi la porterà a trasferirsi a Cleveland.
Grazie al clima molto energico di questa città, lei riuscirà ad ottenere molto successo riuscendo ad ottenere uno studio nella Terminal Tower e lavorando ad immagini incredibili dove la drammaticità e poesia si fondono perfettamente.
Il redattore Henry Luce la vorrà con se per l’apertura di due nuove riviste, Life e Fortune, inoltre in questo periodo lei riuscirà anche ad affermare due nuovi concetti nell’ambito della fotografia, il Corporate Photography, praticamente un reportage di tipo industriale su commissione e il Photo Essay, cioé saggio fotografico.
Nel 1930 partirà per la Germania per fotografare la realtà industriale tedesca, ma ci sarà un cambio di programma visto che si sposterà in Russia perché attratta dalla nuova nascita industriale sovietica.
Qui le sue foto saranno nonstante le industrie, mostreranno un elemento nuovo, praticamente l’uomo è lavoratore (fig. 443 e 444).
Collaborerà anche con lo scrittore Edwin Caldwell (fig. 445), una persona che in quel tempo mostrò grande attenzione per il sottoproletariato.
Negli anni ’40 lavorerà per Life realizzando fotografie di guerra, ricordiamo i bombardamenti su Mosca, l’Aviazione Americana in Inghilterra e Nord Africa, etc (fig. 445 e 446).

442 Margaret B. White

443 Operaio di un'acciaieria, Stalingrado, Russia, 1931

444 Operaio di un'acciaieria, Stalingrado, Russia, 1931

445 Comando bombardieri, Inghilterra, 1942

446 Bombardiere americano, Inghilterra, 1942

Dopo la guerra lei si sposterà in India, dove si concentrerà sulla scarsa qualità della condizione umana (fig. 447), poi andrà nel Sudafrica dove realizzerà una documentazione fotografica sulla l’apharteid, puntualizzando le diverse ingiustizie sociali (fig. 448 e 449).
White si spegnerà nel 1971, dopo diversi anni di dura lotta contro il morbo di Parkinson.

447 Campo di rifugiati, New Delhi, 1947

448 L'apharteid, 1950

449 L'apharteid, 1950

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