(HI 108) Mario Cresci

 Welcome
  • Benvenuto in giuseppepalumbo.org, il sito web dedicato interamente al profilo personale di Giuseppe Palumbo. All'interno del sito web potrai visionare una sezione dedicata al mio portfolio oltre ad una sezione di lavori realizzati nel tempo libero. Inoltre all'interno della piattaforma è presente una sezione blog dedicata ad argomenti legati al mondo della grafica, della fotografia e della tipografia.
author image by Giuseppe | 0 Comments | 12 May 2018

Il fotografo italiano Mario Cresci (Chiavari, 26 febbraio 1942, fig. 1497) dopo aver effettuato studi di disegno industriale a Venezia si dedicherà alla fotografia legandosi particolarmente all’analisi delle forme espressive con un interesse rivolto ai linguaggi visivi, dove mostra maggior difficoltà sugli aspetti relativi sulla percezione, quindi sulla base di questo dettaglio i suoi lavori vanno letti sulla base delle forme geometriche come quelli non euclidei, forme di luci in movimento e Geometrie non euclidee (fig. 1498) del 1964, e quelle sulla forma quadrata con chiari riferimenti all’astrazione assoluta di Kazimir Severinovič Malevič (fig. 1500).
Poi si trasferirà prima a Milano e poi a Roma tra il 1967 e il 1969 dove collaborerà con altri grandi artisti del momento come l’artista Pino Pascali (fig. 1501) , Jannis Kounnellis (fig. 1502) e Eliseo Mattiacci (fig. 1503) in un perido ricco di tensioni politiche.

1497 Mario Cresci

1498 Geometrie non euclidee

1500 Kazimir Severinovič Malevič

1501 Pino Pascali

1502 Jannis Kounnellis

1503 Eliseo Mattiacci

Poi si muoverà tra Milano e Parigi dando vita ad uno dei suoi primi envirorment, cioé allestimenti, in ambito fotografico presso la galleria Il Diaframma.
Il tema che predilige è quello sull’ambiguità come il lavoro realizzato nel 1972 Come trasformare un piccolo cane in una bestia feroce (fig. 1504) evidenziando i fenomeni diversi tra loro mediante la differenza dei punti di vista.
Successivamente si trasferirà in Lucania, dove vivrà in una realtà ancora segnata dalla devastazione bellica, dove lavorerà mettendo in risalto sempre l’importanza per la ricerca, offrendo una lettura antropologica, e dagli anni settanta in poi si dedica alla ricerca artistica nella comunicazione visiva e la fotografia sarà il mezzo che farà da ponte tra lo sguardo il coinvolgimento nei luoghi del mezzogiorno.
Tra i suoi lavori ricordiamo Ritratti reali (fig. 1505), che rappresenta una proiezione nel tempo del ritratto nel ritratto, perché queste immagini mostrano parenti o persone care ritratte all’interno di vecchie cornici, oppure Misurazioni (fig. 1506 e 1507) tra il 1974 e il 1985, che riprende oggetti proponendoli nel proprio contesto e poi lo rimuove dal proprio contesto in un’area sconosciuta posta su un piano luminoso, senza richiami a figure umane.
Successivamente si deidcherà esclusivamente all’insegnamento.

1504 Come trasformare un piccolo cane in una bestia feroce

1505 Ritratti reali

1506 Misurazioni

1507 Misurazioni

0

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Captcha code *Captcha loading...

Who is online

There are no users currently online

Calendar

November 2018
M T W T F S S
« Oct    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
error: Content is protected !!