(H 20) Paul Strand

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 7 April 2018

Nel 1916 lo statunitense Paul Strand (1890-1976, fig. 154) su invito di Stieglitz entra in Camera Work.
Lui ebbe un’istruzione presso l’Ethical Cultural High School , dove maturò un interesse verso l’orientalismo e fu segnato dall’arte fotografica di matrice sociale del biologo e fotografo statunitense Lewis Hine.
Dopo essere rientrato dall’Europa si legerà al pittorialismo, specialmente verso il cubismo e nel 1916, dopo essere stato condotto presso la galleria 291, gli venne organizzata una mostra.
Lui cercò di trasferire quel senso d’arte nella realtà oggettiva, esempi lampanti di questa sua concezione furono The White Fence (fig. 155) e The Viaduct (fig. 156), senza dimenticare altre scattate su New York (fig. 157). Grazie alla sua influenza Camera Work stava cambiando rotta, e l’esempio lampante furono Abstract Bowls (fig. 158) e Porch Shadows (fig. 159), molto diverse dallo stile pittorialista, qui tutto è molto semplice senza maschere, ritocchi, etc, aprendo le porte alla fotografia diretta.

154 Paul Strand

155 The White Fence, 1916

156 The Viaduct, 1916

157 New York, Wall Street, 1915

158 Abstract Bowls, 1916

159 Porch Shadow, 1916

Anche lui mostrò come Stieglitz, un interesse verso il nuovo mondo, cioé l’America che stava cambiando, infatti su questo tema sarà girato il film nel 1921 il film Manhatta o New York the Magneficent. Nel corso degli anni ’20 si dedicherà interamente a questa nuova corrente fotografica, inizialmente raffigurando delle piante, poi dedicandosi all’architettura e al paesaggio, e tra il 1930 e 32 darà vita ad una serie di foto sui villaggi fantasma del New Mexico. Dopo la guerra ritornerà in europa, ed inzierà a collaborare con il regista Zavattini, realizzando nel 1955 Un Paese (fig. 160), un libro fotografico sul paese nativo del regista, Luzzara, tra la Lombardia e l’Emilia Romagna. Sarà un vero successo davanti al pubblico, dove saranno racchiuse tutte le foto di paesaggio, sociale, alcune di interesse verso il fotografo tedesco August Sander, etc, una vera raccolta di tutta l’esperienza della fotografia diretta. Verso la fine si dedicherà principalmente alla foto di viaggio che realizzerà in giro per la Francia, nazione dove si trasferirà successivamente, altre luoghi in giro per l’Europa e Nordafrica.

160 Un Paese, 1953

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