Sicurezza e benessere

Quando parliamo di ergonomia ci riferiamo allo studio relativo al rapporto uomo-macchina in modo da ottenere la migliore interazione, di conseguenza dobbiamo tener presente dei relativi accorgimenti da adottare durante il lavoro a computer.

La prima cosa è la posizione, quindi gomiti ad angolo superiore ai 90° e inferiore ai 150°, il piano di lavoro deve avere una dimensione tale da consentire la disposizione flessibile del monitor, della tastiera, del mouse, ecc, la sedia deve essere stabile ed avere altezza regolabile permettendo una certa libertà nei movimenti, inoltre la distanza degli occhi dal monitor non deve essere inferiore ai 50 centimetri.

La luminosità della stanza non deve essere eccessiva, inoltre deve esserci un’adeguata ventilazione e la temperatura deve essere costante così come l’umidità.

Salute

I disturbi fisici che possiamo accusare quando lavoriamo al computer sono, bruciore, lacrimazione, stanchezza, tic nervosi, visione disturbata, fotofobia, pesantezza e mal di testa, tutto questo risiede nei riflessi emanati dal monitor determinato dalla mancanza o eccessiva luminosità, senza contare i riflessi e ulteriori fonti di disturbo provenienti da specchi, finestre, scarsa luminosità dello schermo, ecc.

Comunque esistono metodi per ridurre questi disturbi come la regolazione del monitor, una regolare pulizia di questo, regolare la direzione della fonte luminosa, regolare i colori e sfumature del video, ecc.

Inoltre possiamo cambiare posizione evitando tensioni come, l’azione di allungamenti del collo, appoggiare il palmo delle mani sulla sedia e cercare di fare pressione come se ci si volesse sollevare, stirare le spalle prendendo il gomito e spingendolo con la mano opposta verso il basso, allungare la schiena in avanti quasi come se volessimo abbandonarci sulle ginocchia, inoltre bisogna alzarsi almeno per quindici minuti ogni due ore facendo due chiacchiere, oppure una breve camminata, ecc, oppure se è possibile, cercare di fare una vita movimentata fuori dal proprio lavoro sedentario.

Informatica verde

Qui parleremo un po di alcuni aspetti importanti relativi all’ambiente, per esempio evitiamo di lasciare acceso il PC inutilmente, se è possibile adoperare componenti a basso consumo energetico, scarichiamo in modo corretto determinati materiali come toner, cartucce, batterie, ecc, basti pensare che i rifiuti hi-tech occupano circa il 4% dello spazio totale dei rifiuti urbani, un numero destinato a crescere di circa il 16/28% ogni 5 anni.

Comunque si stanno cercando di adottare relative manovre o accorgimenti per il rispetto dell’ambiente sia per la creazione di questi che per la loro commercializzazione, un sistema che riduce il consumo di energia e riduce gli scarti, inoltre esistono anche ditte specializzate che ritirano/ recuperano o smaltiscono il materiale che non serve più.

Accessibilità

Quando parliamo di accessibilità ci riferiamo alla possibilità da parte degli utenti anche con ridotte capacità sensoriali e motorie di poter accedere e usufruire dei sistemi informatici.

Questi possono avvenire attraverso diverse opzioni:

– applicazioni per il riconoscimento vocale, consente di dettare documenti di testo come Notepad, Word o Open Office, oppure per la composizione di messaggi per la posta elettronica. Di solito quando si isntallano questo tipo di software vi è sempre una richiesta di verifica attraverso l’uso del microfono in modo da poter codificare la propria voce,

– screen reader (lettore dello schermo), un software che identifica e codifica il testo sullo schermo del PC, questo può avvenire mediante un software di sintesi vocale che consente la riproduzione artificiale della voce umana convertendo il testo scritto in parlato,

– zoom questo consente di aumentare le dimensioni del testo sullo schermo mediante il comando da menù o attraverso la combinazione di tasti su tastiera,

– tastiere su schermo un’alternativa alla tastiera classica mediante una virtuale su schermo dove potremo digitare testi o dati attraverso il mouse oppure ulteriori strumenti di puntamento,

– contrasto elevato, un modo per poter aumentare il contrasto del testo e delle immagini da visualizzare su schermo in modo da facilitarne l’identificazione.

Le relative esigenze visive possono essere regolate entrando nella voce Accessibilità (fig. 01) presente all’interno del pannello impostazioni di windows.

01

Sicurezza

In un’azienda se il lavoro si basa principalmente su applicazioni informatiche parleremo di diritto di accesso, praticamente un insieme di regole che governano sull’uso delle strutture informatiche assicurandone l’utilizzo e la memorizzazione.

Quindi l’accesso al PC avviene attraverso l’inserimento di valori letterali definiti username o userid, di conseguenza sarà anche richiesta una password (fig. 02), fatta di cifre numeriche e/o lettere, di conseguenza se tali cifre o valori risultano errati il PC non consentirà l’accesso ai dati memorizzati sull’hard disk e non solo.

Il consiglio è quello di scriversi o memorizzare i dati di accesso su un foglio di carta o dispositivo sicuro in modo da averli sempre a disposizione, inoltre evitiamo di salvarla all’interno del nostro PC e cerchiamo di adoperare password che non siano di facile individuazione da parte di utenti malintenzionati, quindi evitiamo date di nascita, nomi o dati di tipo personale.

02

Dati al sicuro

All’interno di un’azienda che lavora prettamente con sistemi informatici è importante adoperare una politica di sicurezza adeguata come corsi di aggiornamento, messaggi o campagne di sensibilizzazione e formazione interna, senza dimenticare l’uso di appositi software realizzati per la protezione da attacchi esterni.

Un’altro sistema di sicurezza può essere anche la copia di backup dei dati, che può riguardare un singolo file, una cartella o tutto il contenuto di un hard disk, inoltre bisogna tener presente anche delle dimensioni del supporto di memoria, per esempio se dobbiamo copiare un file di piccole dimensioni va bene anche una chiavetta USB, in alternativa se parliamo di file o anche immagini di grandi dimensioni allora avremo bisogno di supporti più grandi come CD o hard disk esterni.

Importante sarà anche la periodicità dei backup, in aziende che hanno un grosso quantitativo di dati si consiglia di effettuare più backup giornalieri ed esistono anche dei programmi all’interno del sistema operativo che svolgono proprio questa funzione.

Inoltre l’operazione di backup può essere molto importante soprattutto se si adoperano dispositivi portatili che sono maggiormente vulnerabili a furti.

Nel caso di cellulari possiamo proteggerli con regolare PIN (Personal Identification Number) oppure possiamo bloccarli successivamente mediante il codice IMEI per vietarli dalle reti dei gestori telefonici.

Attualmente esistono anche servizi di backup remoti, cioè consentono di archiviare i dati su memorie disposte in altri luoghi lontano dal nostro PC trasferibili attraverso la rete.

Un altro pericolo deriva anche dai virus che possono essere causa di perdita dei dati, tra questi abbiamo i malware prodotti per danneggiare appositamente in modo vario il PC come l’inutilizzo degli hard disk, rallentamenti del PC, riduzione dello spazio disponibile sugli hard disk, e di solito questi vengono diffusi tramite internet, posta elettronica o scambio fisico di supporti di memorizzazione.

Per evitare eventuali contagi basterà essere prudenti, infatti questo non deve limitarci nella nostra libertà d’azione, per esempio se riceviamo messaggi di origine dubbia bisogna cancellarli così come eventuali file allegati di dubbia provenienza.

Comunque esistono programmi antivirus che operano proprio nell’individuazione ed eliminazione di eventuali minacce, e questi offrono la possibilità di scegliere l’unità, cartelle o file da controllare procedendo con una scansione.

Comunque se l’antivirus non riesce ad eliminare il virus il programma offre la possibilità di poter mettere in quarantena il file senza eliminarlo, cioè conservarlo nel PC fino a quando non si troverà una soluzione al problema.

Infine dobbiamo considerare anche ulteriori fattori per la sicurezza come gli aggiornamenti del software e il firewall.

Nel primo caso bisogna effettuare aggiornamenti in relazioni alle tracce virali dell’antivirus in modo da permettere il riconoscimento di virus anche recenti, e possono anche essere impostati come aggiornamenti automatici su alcuni di questi, invece quando parliamo di firewall ci riferiamo ad un software il cui scopo è quello di proteggere i/o il PC di una rete da accessi non autorizzati da parte degli utenti filtrando i pacchetti di dati che abbiano le relative autorizzazioni e dalle chiare finalità.

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