(L 25) SPIRALE AUREA E REGOLA DEI TERZI

 Welcome
  • Benvenuto in giuseppepalumbo.org, il sito web dedicato interamente al profilo personale di Giuseppe Palumbo. All'interno del sito web potrai visionare una sezione dedicata al mio portfolio oltre ad una sezione di lavori realizzati nel tempo libero. Inoltre all'interno della piattaforma è presente una sezione blog dedicata ad argomenti legati al mondo della grafica, della fotografia e della tipografia.
author image by Giuseppe | 0 Comments | 6 November 2018

Quando parliamo di spirale aurea ci riferiamo ad una regola di rappresentazione visiva dove il soggetto è collocato all’interno di zone visive molto forti, un principio legato al rapporto pari a 1:1,618 dove l’immagine è resa piacevole, appunto aurea, dorata.
Un metodo che è stato utilizzato sin dall’antichità, come i greci, e che secondo diversi studiosi, sia riproposto anche in natura, come l’esempio tipico del guscio di una chicciola (fig. 101).
Questa la si può anche ottenere dividendo l’immagine in una serie di rettangoli sempre più piccoli, oppure dividendo il rettangolo per il suo lato più breve o intersecando due quadrati nella loro relativa metà, ottenendo automaticamente la sezione aurea in termini più semplificati (fig. 102, fig. 103).
Dopo aver ottenuto i relativi rettangoli, basterà tracciare una curva che partendo dall’angolo del primo vada a toccare l’angolo del secondo, dal secondo al successivo fino a chiudere tutto il resto in modo da realizzare una spirale che attraverserà l’intera immagine.
Questa genererà una griglia molto simile a quella dei terzi, infatti quest’ultima può essere definita come un processo più semplificato della sezione aurea.

101 Il guscio di una chiocciola

102 Sezione aurea con rettangoli interni

103 Sezione aurea semplificata

Questa genererà una griglia molto simile a quella dei terzi, infatti quest’ultima può essere definita come un processo più semplificato della sezione aurea.
La regola dei terzi (fig. 104) invece è costituita dall’intersezione di due linee verticali poste alla stessa distanza con due orizzontali, generando una griglia che dividerà il rettangolo in tre parti.
Quando realizziamo immagini di ritratti ricordiamo di far coincidere l’occhio più vicino con uno dei due punti di intersezione superiore, inoltre questa tecnica è utile se si vuole realizzare un ritratto in orizzontale ed eventualemente se si decide adattarla ad un formato verticale.
Questo consentirà di mantenere il soggetto ancorato ad uno dei punti chiave della regola dei terzi.

104 Regola dei terzi

0

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Captcha code *Captcha loading...

Recent Articles

Who is online

Profile picture of Giuseppe

Calendar

November 2018
M T W T F S S
« Oct    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
error: Content is protected !!