(A 06) Will Bradley

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author image by Giuseppe | 0 Comments | 16 May 2018

La personalità di Will Bradley (Boston, 10 luglio 1868 – La Mesa, 25 gennaio 1962, fig. 41) si forma in un clima che vede l’affermazione dell’Arts and Craft inglese durante il XIX secolo, inoltre subirà anche l’influenza di Beardsley (fig. 42) e di Ricketts (fig. 43), cosa che risulta evidente nei suoi disegni, inoltre si impegnerà molto nel settore tipografico e nel 1894 riceverà il suo primo incarico, la copertina di The Island Printer (fig. 44) da parte della tipografia di Chicago e sempre nello stesso anno continuerà a produrre copertine e manifesti per la rivistaThe Chap Book (fig. 45).
Sempre nel 1894 vi sarà un disegno che lo renderà molto famoso e realizzato in stile Art Noveau, The Serpentine Dancer (fig. 46) che ha come protagonista la famosa ballerina Loie Fuller, inoltre in questa realizzazione concretizzerà il concetto di linea-forza annunciato da Henri Van de Velde (fig. 47), infatti con la linea a modi colpo di frusta identifica l’eleganza dell’Art Noveau, inoltre sono visibili anche altri elementi, come la purezza dell’astrazione e le forme in positivo e negativo tipiche della Gestalt.

41 Will Bradley

42 Aubrey Beardsley

43 Charles Ricketts

44 The Island Printer

45 The Chap Book

46 The Serpentine Dancer

47 Henri Van de Velde

Nel 1896 e ’97 darà vita anche ad una pubblicazione personale, Bradley, His Book, dove racconta i suoi diversi ruoli, da disegnatore a stampatore, da grafico a scrittore, etc.
Come tipografo ed editore mostra molta attenzione nella gestione ecreazione dei caratteri, inoltre fin dalla sua collaborazione con The Island Printer, l’American Type Foundr’s seguirà molto attentamente il suo lavoro come disegnatore di caratteri, infatti la tipografia più tardi acquisterà i diritti sui suoi caratteri realizzati per il logo della rivista.
Nel 1898 Bradley si trasferirà a New York dove lavorerà alla realizzazione di manifesti, illustrazioni e motivi decorativi sia commerciali che popolari, e con l’ingresso nel nuovo secolo il suo stile si farà più fiabesco.
Questo suo nuovo stile sarà addirittura rivisto anche da molti futuri grafici tra cui quelli del gruppo Push Pin Studio, e particolarmente John Alcorn (fig. 48).
Oltre a questo vi furono anche altri grafici che operavano nel 1895 e nei primi anni del Novecento, tra questi ricordiamo Edward Penfield (fig. 49) famoso sopprattutto per i manifesti realizzati per Kodak (fig. 50), Colgate, copertine per riviste e collaborò con l’Harper’s & Brothers.

48 John Alcorn

49 Edward Penfield

50 Manifesto per Kodak

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