(H 54) William Eugene Smith

 Welcome
  • Benvenuto in giuseppepalumbo.org, il sito web dedicato interamente al profilo personale di Giuseppe Palumbo. All'interno del sito web potrai visionare una sezione dedicata al mio portfolio oltre ad una sezione di lavori realizzati nel tempo libero. Inoltre all'interno della piattaforma è presente una sezione blog dedicata ad argomenti legati al mondo della grafica, della fotografia e della tipografia.
author image by Giuseppe | 0 Comments | 29 April 2018

William Eugene Smith (Wichita, 30 dicembre 1918 – Tucson, 15 ottobre 1978, fig. 450) studierà presso l’Institute of Photography di New York, dopo aver abbandonato il Kansas nel 1936.
La fotografia fu tutta la sua vita ed inizierà da subito a lavorare nel settore firmando un contratto con la rivista Life nel 1939.
Il suo rapporto con la rivista sarà veramente turbolento, diviso tra bene e male, momenti di gloria e momenti di abbattimenti, fino alla rottura nel 1954.
Nel ’43 parte all’insegna della guerra seguendo le truppe americane lungo il Pacifico Meridionale su incarico di Flying, seguento la battaglia navale sula portaerei USS Bunker Hill (fig. 451, fig. 452).

450 William Eugene Smith

451 Bunker Hill, 1943

452 Bunker Hill, Saipan, 1944

Tra il 1944 e 46 sarà inviato sulla battaglia di Saipan, l’invasine delle Filippine e la battaglia di Okinawa per conto della rivista Life.
Qui realizzerà fotografie molto forti a testimoniare il suo sdegno, amarezza e denuncia nei confronti del conflitto bellico (fig. 453 e 454), infatti secondo lui la fotografia deve essere un mezzo che deve comportare migliorie e comprensione su ciò che si esprime.
Per realizzare questi reportage, Smith si esponeva tanto a tal punto che durante le riprese di un soldato di fanteria, si ritrova ferito da una granata.
Questo episodio lo porterà a rientrare a casa ed affrontare un lungo periodo di ripresa.
Dopo questo evento lui fu considerato un eroe di guerra, infatti le sue foto saranno esposte presso il Camera Club di New York, ma cosa assai più importante fu il fatto di poter dare voce al suo pensiero contro la guerra e dare il via libera ad una stampa più responsabile, alimentata da una nuova entità morale.
Il suo desiderio principale era quello di poter elevare il lavoro del fotogiornalismo a forma d’arte.
Nel 1951 si trasferisce in Spagna realizzando la raccolta, Il villaggio spagnolo, dove racconta tutta la vita del villaggio di Deloitosa (fig. 455).
Nel 1954 abbandona la rivista Life per unirsi a Magnum, dando vita a progetti fotografici troppo voluminosi, infatti diversi tra questi saranno condotti al termine con molta fatica, poi sarà impeganto anche nella città di Pittsburgh, anche se la sua vita in questi anni andrà incontro ad un’altro problema, la depressione e l’alcolismo dovuto ad una crisi economica.
Nel 1961 si sposterà in Giappone per fotografare l’industria Hitachi enel 1970 sarà a Minamata per realizzare una documentazione sulle malattie causate dalle industrie chimiche.

453 Il conflitto bellico, 1944-46

454 Il conflitto bellico, 1944-46

455 La vita presso il villaggio Deloitosa

0

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Captcha code *Captcha loading...

Recent Articles

Who is online

There are no users currently online

Calendar

November 2018
M T W T F S S
« Oct    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
error: Content is protected !!